Certificazioni

Trascar, il Sistema di Gestione Integrato

 

Nel corso degli anni l’impegno nello sviluppo del processo lavorativo ha richiesto un miglioramento sempre più dettagliato e mirato in ogni area aziendale.

È per questo fondamentale bisogno che Trascar ha deciso di seguire ed ottenere importanti Certificazioni, sinergizzate in un unico Sistema di Gestione Integrato, definito e regolamentato secondo linee guida basilari per ottimizzare l’intero processo aziendale.

Attraverso un percorso di studio, approfondimento e verifica, si è andato a determinare le nuove regole di lavoro, le fasi e i meccanismi di controllo definendo così il Sistema di Gestione In Qualità UNI EN ISO 9001:2015.

Questo sistema è basato sulla teoria più essenziale e fondamentale: la teoria di Deming, il ciclo PDCA, acronimo di Plan–Do–Check–Act. Trascar ha deciso di applicare questo principio ad ogni fase lavorativa così da organizzare, eseguire e controllare per poi correggere ogni singolo passaggio per arrivare nel tempo ad ottimizzare l’intero processo.

L’amore per l’Ambiente ha portato Trascar a preservarlo e rispettarlo attraverso i piccoli gesti del quotidiano: si è così arrivati ad ottenere la Certificazione Ambientale, ovvero un Sistema di Gestione Ambientale, UNI EN ISO 14001:2004, che definisce Trascar come impresa verde e rispettosa della natura in ogni suo processo lavorativo.

Qualità ed ambiente sono sostenuti ed arricchiti dalla SICUREZZA. Trascar non lascia nulla al caso.

Le Linee Guida UNI INAIL definiscono modalità di lavoro interne ed esterne alla ditta, formazione del personale e sicurezza degli ambienti così da assicurare le migliori condizioni di lavoro ai nostri dipendenti.

 

 

Trascar, il Modello ai sensi del D.Lgs 231 del 2001

 

Le regole contenute nel Modello si applicano a coloro che svolgono, anche di fatto, funzioni di gestione, amministrazione, direzione o controllo nella Società, ai soci e ai dipendenti, nonché a coloro i quali, pur non appartenendo alla Società, operano su mandato della medesima o sono legati contrattualmente alla stessa.

Di conseguenza, saranno destinatari del modello, tra i soggetti in posizione apicale: 1) presidente del CdA; 2) amministratori; 3) dirigenti; 4) sindaci; 5) componenti dell’OdV; tra i soggetti sottoposti all’altrui direzione: 1) dipendenti; 2) stagisti.

In forza di apposite clausole contrattuali e limitatamente allo svolgimento delle attività sensibili a cui essi eventualmente partecipano, possono essere destinatari di specifici obblighi, strumentali ad un’adeguata esecuzione delle attività di controllo interno previste nella presente Parte Generale, i seguenti soggetti esterni:

i collaboratori, gli agenti e i rappresentanti, i consulenti e in generale i soggetti che svolgono attività di lavoro autonomo nella misura in cui essi operino nell’ambito delle aree di attività sensibili per conto o nell’interesse della Società;

i fornitori e i partners commerciali (anche sottoforma di associazione temporanea di imprese, nonché di joint-venture) che operano in maniera rilevante e/o continuativa nell’ambito delle aree di attività cosiddette sensibili per conto o nell’interesse della Società.

Tra i c.d. soggetti esterni debbono ricondursi anche coloro che, sebbene abbiano il rapporto contrattuale con altra società del Gruppo, nella sostanza operano in maniera rilevante e/o continuativa nell’ambito delle aree di attività sensibili per conto o nell’interesse della Società.

TRASCAR S.p.a.. divulga il presente Modello attraverso modalità idonee ad assicurarne l’effettiva conoscenza da parte di tutti i soggetti interessati.

I soggetti ai quali il Modello si rivolge sono tenuti a rispettarne puntualmente tutte le disposizioni, anche in adempimento dei doveri di lealtà, correttezza e diligenza che scaturiscono dai rapporti giuridici instaurati con la  Società.

TRASCAR S.p.a.. condanna qualsiasi comportamento difforme non solo alla legge, ma anche e soprattutto, per quel che qui importa, difforme al Modello e al Codice Etico; ciò pure laddove il comportamento illecito sia stato realizzato nell’interesse della Società ovvero con l’intenzione di arrecare ad essa un vantaggio.

Trascar ha adottato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo secondo le disposizioni previste dal d.lgs. n. 231 del 2001
Il compito di vigilare sul funzionamento, sull’efficacia e sull’osservanza del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo di Trascar, nonché di curarne l’aggiornamento, è affidato ad un organismo indipendente e dotato di poteri autonomi di iniziativa e di controllo (Organismo di Vigilanza) odv@trascar.it

Visualizza gli allegati:

Trascar Codice Etico  

Modello Trascar - parte generale

Sistema sanzionatorio