Con un’altezza operativa di 35 metri, il magazzino automatico realizzato da Trascar a Renazzo si distingue per prestazioni e sicurezza. I tre trasloelevatori monocolonna operano su una capacità di movimentazione fino a 150 pallet/ora, gestendo uno stoccaggio complessivo di 6.000 pallet con un peso massimo di 1.300 kg ciascuno.
A supporto dell’area di stoccaggio, un fabbricato adiacente è dedicato alle attività di picking manuale, alla preparazione dei pallet plurireferenza e alla spedizione, garantendo continuità operativa e flussi logistici ottimizzati. In qualità di main contractor, Trascar coordina tutte le competenze coinvolte nel progetto, integrando strutture, automazione, software e sicurezza per dare vita a un magazzino realmente innovativo.
Uno degli elementi più strategici dell’impianto riguarda lo stoccaggio di sfarinati e semilavorati a base cerealicola. In questo contesto, il controllo dell’atmosfera interna diventa cruciale: l’ossigeno viene sostituito con azoto, riducendo drasticamente il rischio di incendio – tipico di questa tipologia di prodotti – e migliorando al contempo la qualità di conservazione delle merci.
Il sistema prevede la produzione e l’immissione di azoto con un grado di purezza superiore al 95%, mentre l’accesso al magazzino avviene tramite bussole a tenuta stagna, progettate per limitare l’ingresso di ossigeno. L’intera struttura portante è stata realizzata con materiali e soluzioni costruttive pensate per garantire la massima sicurezza, anche in caso di incendio proveniente da fonti esterne o eventi sismici.
Dal punto di vista digitale, Trascar ha sviluppato un software di gestione su misura per Molino Pivetti, integrato con i sistemi gestionali già esistenti e con applicativi specifici per le funzioni di magazzino. Il WMS – Warehouse Management System governa tutte le operazioni H24: dalla tracciabilità di ogni singolo pallet alla gestione del riordino notturno, fino all’ottimizzazione dei cicli di approvvigionamento.
In ingresso, un sistema automatico di controllo della conformità dei pallet verifica il rispetto delle specifiche richieste dal magazzino automatico, escludendo in modo preventivo eventuali unità non idonee.
Produzione, stoccaggio, movimentazione, tracciabilità e sicurezza non sono elementi separati, ma parti di un unico ecosistema integrato. Per Trascar, questa è la vera Industria 4.0: tecnologia che lavora in modo intelligente, sicuro e coordinato, al servizio dell’efficienza logistica e della qualità del prodotto.
