Temperatura polare ed alta intensità di stoccaggio per il magazzino automatico di I.D.A.V. S.p.A. – Gruppo Ambrosio, realizzato da Trascar

Per un’azienda leader nella produzione di confetti, canditi e prodotti dolciari, Trascar ha realizzato un magazzino automatico a temperatura controllata nello stabilimento di Striano, progettato per gestire fino a 2.600 pallet a una temperatura di esercizio di -28°C.
Un impianto ad alta densità di stoccaggio, con stoccaggio multiprofondità e trasloelevatore bicolonna con satellite, pensato per garantire continuità operativa, qualità del prodotto e rispetto assoluto della catena del freddo.

Gruppo Ambrogio IDAv stock

 

Un magazzino automatico a -28°C per la logistica del freddo

 

Temperature da Polo Nord e prestazioni industriali: queste sono le caratteristiche distintive del magazzino automatico refrigerato realizzato da Trascar per I.D.A.V. S.p.A., parte del Gruppo Ambrosio.

L’impianto è stato progettato, installato e collaudato nello stabilimento principale di Striano per supportare una produzione dolciaria ad altissimo standard qualitativo, dove la conservazione a freddo è un elemento chiave del processo produttivo e logistico.

 

La qualità del prodotto passa dal controllo della temperatura

 

I.D.A.V. è presente sul mercato italiano e internazionale con una gamma completa di prodotti destinati a pasticcerie artigianali e industria alimentare. Il mantenimento delle caratteristiche organolettiche, della freschezza e della qualità naturale dei prodotti è garantito da un processo produttivo basato su surgelazione rapida tramite gas criogenici.

Il freddo consente di:

  • preservare gusto e consistenza,

  • evitare l’uso di additivi e conservanti,

  • mantenere standard qualitativi costanti nel tempo.

A supporto di questo approccio, l’azienda dispone di un laboratorio interno di analisi chimiche e microbiologiche, che controlla materie prime e prodotti finiti lungo tutta la filiera.

 

Sessanta metri di magazzino, sei livelli di profondità

 

Il magazzino automatico è realizzato con scaffalatura non autoportante e si sviluppa per 60 metri in lunghezza. Il cuore tecnologico dell’impianto è un trasloelevatore bicolonna equipaggiato con satellite ad accumulo energetico, in grado di movimentare pallet fino alla sesta profondità.

Questa configurazione consente:

  • elevata densità di stoccaggio con una sola macchina automatica,

  • fino a 6 pallet per canale,

  • prestazioni elevate in ingresso e uscita anche in ambiente freezer.

La capacità complessiva dell’impianto è di circa 2.600 pallet, ideale per contesti di logistica alimentare a temperatura controllata.

 

Automazione e WMS per una catena del freddo sempre sotto controllo

 

All’ingresso del magazzino, ogni pallet viene:

  • controllato dimensionalmente,

  • identificato tramite lettura etichetta,

  • indirizzato automaticamente allo stoccaggio.

Alla ricezione dell’ordine, il trasloelevatore preleva il pallet e lo convoglia verso la baia di uscita. Tutta la gestione operativa è affidata a un WMS Trascar completamente custom, integrato con il gestionale del cliente.

Il Warehouse Management System gestisce:

  • mappatura completa del magazzino,

  • codici di giacenza e date di scadenza,

  • controllo qualità,

  • monitoraggio continuo della temperatura.

Elemento chiave dell’impianto è la gestione di tre aree termiche distinte (0°C, -15°C, -28°C), che consentono un passaggio graduale del prodotto verso la cella freezer, evitando condensa e regolando l’umidità per preservare la qualità.

L’impianto è completato da:

  • apparecchiature certificate per ambienti a basse temperature,

  • porte frigo automatiche per ingresso e uscita pallet,

  • supporto Trascar per opere edili e impianto di raffreddamento.

Un progetto chiavi in mano che unisce automazione, software e ingegneria del freddo.

 

FAQ – Magazzino automatico refrigerato e catena del freddo 

A che temperatura lavora il magazzino automatico?

Il magazzino opera fino a -28°C, con aree intermedie a 0°C e -15°C per garantire un raffreddamento graduale.

Quanti pallet può gestire l’impianto?

La capacità totale di stoccaggio è di circa 2.600 pallet, con fino a 6 pallet in profondità per canale.

Che tipo di trasloelevatore viene utilizzato?

Un trasloelevatore bicolonna con satellite, progettato per lavorare in ambienti freezer e ad alta intensità di stoccaggio.

Come viene garantita la continuità della catena del freddo?

Attraverso il controllo costante della temperatura da parte del WMS Trascar, porte frigo automatiche e zone termiche differenziate.

Il WMS di Trascar è integrato con il gestionale aziendale?

Sì. Il WMS dialoga con il gestionale del cliente e gestisce tracciabilità, scadenze e controllo qualità.

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